4 sistemi di apertura per le porte interne: tutti i dettagli

  1. A battente. Il sistema di apertura per le porte Roma interne o anche esterne più classico che c’è è il cosiddetto a battente. La porta viene montata su di un telaio attraverso delle pratiche cerniere che si aprono a novanta gradi. La porta vien spinta verso l’esterno e si apre con un angolo di 90°. È necessario calcolare sempre lo spazio necessario per farla aprire: l’ingombro è un po’ grande.
  2. Scorrevole esterna. Una soluzione per far aprire la porta su un’altra stanza è la scorrevole. La prima tipologia di scorrevole è quella esterna al muro: la porta vi apre di lato, scorrendo parallelamente al muro. In questo caso, la porta resta visibile e i lavori per installare il binario esterno al muro sono piuttosto semplice. In fase di ristrutturazione della casa non sono necessari particolari lavori per convertire una porta a battente in una scorrevole esterna.
  3. Scorrevole interna. La porta con apertura scorrevole interna al muro è una soluzione di grande impatto, dal design molto particolare e bello da vedere. In questo caso, la porta scorre dentro il muro e va a scomparire. I lavori per installare questa porta sono un po’ brigosi perché il muro deve essere abbattuto per far spazio alla porta. Sia per la scorrevole interna che per l’esterna, si deve considerare che è una soluzione da adottare solo per una porta e non per tutte perché l’impatto sarebbe eccessivo e non dappertutto c’è lo spazio necessario per far scorrere lateralmente la porta.
  4. A portafoglio. Un’ultima soluzione per l’apertura è la porta a portafoglio, detta anche apertura a soffietto. Si tratta di un particolare sistema che viene utilizzato quando non vi è lo spazio necessario per l’apertura a battente perché l’ingombro è troppo. In tal caso, la porta si apre a 90° ma si piega su stessa per occupare il minimo dello spazio. Spesso i secondo i baggi, il ripostiglio o l’antibagno hanno bisogno di soluzioni di questo tipo.

 

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