Mercati europei in espansione: il caso francese

Nell’era attuale sempre più aziende smettono di essere ancorate al concetto di territorialità e di “spazio geografico” in cui operano e iniziano ad essere attività di più ampio respiro, che includono territori d’azione anche molto distanti tra loro.

Questo è possibile poiché, con l’ormai totale integrazione del web nella nostra vita personale e professionale, è possibile con relativa facilità aprire mercati esteri e operarvi con il proprio prodotto o servizio.

Non solo: anche le attività legate allo studio, come gli scambi culturali o le ricerche di natura scientifica, sono ormai prive di qualsiasi limite geografico e comportano interazioni con ogni parte del mondo indistintamente.

Certo, questo comporta la necessità di adottare linguaggi universali che permettano una più semplice comunicazione, e senza dubbio la lingua inglese è il sistema eletto a questo scopo. Ma talvolta può non bastare. Esistono paesi, come la Francia, che vantano una grande cultura linguistica e circa i quali, nei rapporti commerciali, talvolta una traduzione testo da italiano a francese, può rendere i rapporti personali o d’affari molto più agevoli piuttosto che l’affidarsi a un linguaggio comune come l’inglese.

Questo aspetto è particolarmente importante in territori come la Francia anche per via del suo mercato in costante espansione, che permette ad oggi numerose nuove possibilità anche per le aziende italiane. Scopriamo qualche dettaglio in più a riguardo.

Il made in Italy: un concetto Evergreen

Tutta Europa, e non solo, da sempre è unita da un filo conduttore comune: la passione per il made in Italy. Ogni nazione, in base al proprio gusto e alla propria tradizione, è affezionata ad una o più eccellenze del nostro territorio, dal cibo alla musica fino, nemmeno a dirlo, all’abbigliamento.

Non solo, anche il settore informatico inizia ad avere una sua identità legata al nostro paese, grazie ai tanti imprenditori e startupper che negli ultimi anni hanno esportato nel mondo (e continuano a farlo) diverse innovazioni tecnologiche rapportate al proprio segmento di mercato.

Per un motivo o per un altro, quindi, il made in Italy rappresenta ancora oggi un must per i mercati esteri e le statistiche dicono che attualmente quello francese sia uno dei territori più sensibili a questo aspetto.

Parlare la lingua del proprio interlocutore per battere la concorrenza

Ovviamente non è tutto oro quel che luccica: il fatto che la Francia sia sempre stata, e oggi lo è ancora di più, sensibile ai prodotti e servizi provenienti dal nostro paese non significa che qualora aprissimo con il nostro marchio il mercato francese troveremmo automaticamente ponti d’oro.

Anzi, ad oggi infatti migliaia di startup e aziende italiane più strutturate cercano costantemente di aprire nuovi mercati, soprattutto quelli più ricettivi come quello francese.

In questo senso quindi la concorrenza è molto alta e in molti casi i player del nostro stesso segmento di mercato potrebbero anche essere più consolidati in termini di marketing, investimenti e contatti.

Poter comunicare con i propri potenziali clienti o partner francesi nella loro lingua, avvalendosi di traduzioni professionali di testi e documenti, può rappresentare quindi un punto di partenza molto efficace per distinguersi dalla concorrenza e facilitare il rapporto commerciale col proprio interlocutore, rispetto agli altri player del nostro stesso settore.

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