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tipologia: Librerie Classificazione: Storici di Pregio Libreria Antiquaria GonnelliVia Ricasoli, 6 Tel: +39 055 216835 Fax: +39 055 2396812 |
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Fondata nel 1875 da Luigi Gonnelli, la Libreria Antiquaria Gonnelli è una delle più antiche e storiche librerie antiquarie d'Italia tutt'ora esistenti.
Poco dopo la sua apertura la libreria, con annessa saletta, poi chiamata "Saletta Gonnelli", divenne subito un importante luogo di incontro di pittori del movimento pittorico dei "macchiaioli" e letterati del tempo. All'inizio del Novecento vi erano addirittura due librerie Gonnelli, una in via Cavour (di fronte alla biblioteca Marucelliana), gestita da Ferrante Gonnelli, figlio di Luigi, nelle quale si tenevano le prime mostre di pittori "Futuristi" e veniva promosso persino un periodico espressione del movimento futurista, l'altra nelle sede attuale, gestita dall'altro figlio di Luigi, Aldo. In quest'ultima "bottega" si potevano trovare preziose edizioni ed incunaboli ed i locali erano frequentati da personaggi della cultura del calibro di Gabriele D'Annunzio, Giovanni Papini, Ferdinando Martini, Benedetto Croce e Giuseppe Prezzolini allora direttore de "La Voce": nomi insigni che si uniscono a quelli di bibliofili illustri come Luigi Passerini o Tammaro de Marinis. Dipinti di Giovanni Fattori e di altri pittori macchiaioli sono stati proposti in vendita presso la Saletta Gonnelli particolarmente negli anni in cui Aldo Gonnelli era amico del mercante-collezionista Mario Galli e del pittore e scrittore d'arte livornese Mario Borgiotti. Nella Saletta sono state presentate mostre di pittura di varie generazioni di artisti, molti dei quali sono passati alla storia come maestri del Novecento, quali Giorgio De Chirico, Primo Conti e Ottone Rosai. Accanto alle attività relative alla vendita di libri antichi e rari, manoscritti, stampe e disegni, la libreria Gonnelli già dalla fine dell'Ottocento iniziò una propria attività editoriale con pubblicazioni occasionali riguardanti il mondo dell'arte, della cultura e della bibliofilia che vantò tra le sue prime edizioni il "Dizionario dei pittori" compilato da Angiolo De Gubernatis nel 1892. Durante la seconda guerra mondiale la libreria divenne un luogo strategico, frequentata dai militanti della resistenza, i quali, per comunicare fra di loro, nascondevano i propri messaggi dentro i libri. Grazie all'iniziativa di Alfiero Manetti, genero di Aldo Gonnelli, la libreria ha intrapreso da circa trent'anni la pubblicazione di due prestigiose collane editoriali: "Documenti inediti di cultura toscana" e "Papyrologica Fiorentina" nelle quali vengono divulgate valide ed apprezzate ricerche, frutto del lavoro scientifico di esperti studiosi di varie nazionalità. A queste collane si affiancano ulteriori pubblicazioni di opere interessanti dal punto di vista storico, documentale ed artistico, tra le quali si evidenziano i "Quaderni Gonnelli" : cataloghi pubblicati in occasione delle mostre di arte e grafica tenute presso la Saletta Gonnelli. Giunta alla quarta generazione, attualmente la libreria è gestita da Marco Manetti (figlio di Alfiero Manetti e Mariapia Gonnelli) coadiuvato da uno staff di validi collaboratori. Oltre a privati e collezionisti, importanti istituti bibliografici costituiscono la clientela di questa libreria di pregio che pubblica circa tre cataloghi l'anno (il "Bollettino informativo"), con distribuzione in tutto il mondo e da poco accessibili su Internet. La Saletta Gonnelli continua la propria attività con raffinate selezioni di opere grafiche e pittoriche, allestite nella cornice di un antico cortile coperto, con portali, colonne e finestre in pietra serena cinquecentesca.
Peculiare è il fatto che, a differenza di altre librerie antiquarie, la Libreria Gonnelli tratta solo opere di notevole rarità.
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