|
|
|
|
|
L'Hotel Balestri - casa fondata nel 1888 - si trova in uno dei punti di frontiera della Firenze antica, quella romana e medioevale. Qui sorse duemila anni fa un porto , uno scalo fluviale verso Pisa e il mare, per secoli si fermarono le zattere che portavano il legno dalle foreste del Casentino per costruire gli alberi delle navi (da cui il vecchio nome di Piazza delle Travi). Qui tendevano i panni gli operai dell'Arte della Lana.
L'Hotel Balestri vanta ancor oggi lo stile e l'impegno dell' "arte dell'albergare", che fu una vera e propria corporazione fiorentina nata nel Trecento.
L'albergo è per il visitatore la sua casa temporanea e come tale lui si aspetta di essere ricevuto, coi suoi bisogni, le sue ansie e le sue aspettative di '"accoglienza". Il vero albergatore concepisce l'arrivo dell'ospite un evento privilegiato nel quale si dispiegano tutte le peculiarità dell'incontro tra le persone, con le sue contraddizioni da gestire, le sue risposte da dare, i ponti da costruire, in un mondo caratterizzato da aggressività, divisioni e fratture a tutti i livelli.
Questo lo stile e questa la scommessa dello staff odierno dell'Hotel Balestri.L'Hotel Balestri è citato da David H. Lawrence (senza nominarlo espressamente) nel suo "Aaron's rod"! e da Josep Pla in alcune sue opere come: "Notes Disperses", "Italia i el Mediterrani" e "La vida amarga".
La sua magnifica posizione nel centro della città sulla riva dell'Arno, a pochi passi dal Ponte Vecchio e dalla Galleria degli Uffizi rende tutti i luoghi di interesse culturale, turistico e commerciale facilmente raggiungibili a piedi.
|
|