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tipologia: Alberghi Classificazione: Storici di Pregio Hotel BaglioniPiazza Unità Italiana, 6 Tel: +39.055 23580 Fax: +39055 23588895 |
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L’Hotel Baglioni è situato nel palazzo che fu fatto edificare dal Principe Carrega di Lucedio nel 1860. Diventò albergo per volontà del suo proprietario che, trasferitosi a Roma, affidò il palazzo a Leopoldo Baglioni, albergatore esperto e proprietario di altre strutture ricettive.
L’inaugurazione avvenne il 12 agosto del 1903.
L’opera di trasformazione non fu cosa semplice, considerando che al piano terreno si accedeva in carrozza e dove ora sorge il grande salone c’erano un cortile e le scuderie. L’opera fu affidata all’ingegner Rampolli, che seppe mantenere l’insieme architettonico esterno e le signorili caratteristiche che lo contraddistinguevano valorizzando lo scalone d’onore e i vari saloni al primo piano. L’albergo contava allora 64 camere e 18 bagni, nel 1907 fu ampliato fino a 117 camere e 51 bagni, una vera raffinatezza per l’epoca.
La sua posizione vicino al centro e alla stazione ferroviaria di Santa Maria Novella, da sempre è stata motivo di preferenza e di successo. Ancora oggi l’hotel si presta all’organizzazione di convegni ed eventi con 9 sale a disposizione. La manifestazione Pitti Uomo nasce nel 1970 e viene ospitata anche dall’Hotel Baglioni dove ancora oggi vengono organizzati work-shop e convegni collegati a questo evento. La sala ristorante, aperta anche a clienti esterni, conta 200 posti interni e 450 esterni nel roof garden da dove si può godere una vista a 360 gradi su tutta la città .
Da sempre l’Hotel ha ospitato personaggi del mondo della letteratura, della politica e dell’ arte. Negli anni ’50 Vitaliano Brancati scrisse le prime pagine del suo libro “Paolo il caldo”. Tra i clienti illustri troviamo gli scrittori Pirandello, D’Annunzio, Trilussa; i musicisti Puccini, Toscanini e esponenti della famiglia reale quali Re Umberto I.
La storia dell’Hotel, segnata anche dal passaggio di due guerre e dalla tragica alluvione del 1966, è stata legata alla famiglia Baglioni, succedutasi per quattro generazioni, fino al 1972. Da qualche anno la gestione è passata alla società CIA che recentemente ne ha rinnovato l’immagine dando risalto alla sua origine di palazzo principesco tramite il restauro degli arredi e il rispetto per la sua storia.
Segnaliamo la porta girevole e gli stucchi delle sale originali del 1800 come pure le vetrate stile Liberty.
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